Neurodermite

Dermatosi eczematosa caratterizzata da prurito e lichenosi circoscritta. Nel linguaggio psicosomatico il soggetto sembra dire: “prendimi fra le braccia e non mi mandare via”. Il numero di persone affette da neurodermite è in rapido aumento e, soprattutto, colpisce anche molti neonati. Certamente lo smog e l’inquinamento sono fattori fondamentali fra le cause di questa patologia. Dal punto di vista psicosomatico le malattie della pelle rappresentano un problema di contatto. L’eczema è un grido d’aiuto nei confronti del mondo per ricevere ciò di cui si ha bisogno. Tale patologia rappresenta per ogni età un disturbo nello sviluppo, anche precoce, del rapporto madre e figlio. Generalmente le madri di tali soggetti sono caratterizzate da paura di vivere la maternità, da malavoglia nell’accudire i figli e dalla tendenza a evitare il contatto dermico. Hanno avvicinato a sé il bambino in maniera irrazionale e ansiogena.
Da adulti tali soggetti non riescono a esprimere i loro desideri e le loro aspettative.

In questo preciso caso la malattia, che si manifesta spesso da piccoli, è un effetto della carenza oggettiva di affetto e contatto da parte della madre. Pertanto è consigliabile che la madre di tali soggetti abbia un approccio con uno specialista delle dinamiche coerenti al maternage. Per i soggetti colpiti direttamente da neurodermite è consigliabile l’assunzione via orale di C. A. e per due motivi: il primo è che riduce la sensazione di rifiuto scaturita dal comportamento della madre mentre il secondo è che l’essenza aiuta la purificazione la quale a sua volta incide sull’irruzione cutanea. R. C. viene consigliato per favorire il processo di autonomia che altrimenti resta bloccato in un legame simbiotico: “prendimi fra le braccia e non mi mandare via”.

Applicazione locale:
In ultimo, per il principio transpersonale, come per tutte le patologie dermiche
che si manifestano con prurito, infiammazione, squamarsi e liquido in tensione, è
consigliabile una crema base con l’aggiunta, rispettivamente di:
Agrimony (tormento), Vervain (infiammazione ed espansione), Crab Apple (purificazione),
Beech (prurito) e Vine (liquido in tensione) da applicare da 2 a 4 volte al giorno.

NOTA BENE: Questo testo è tratto dal libro Aleternativamente “funzioniamo” così, Eremon Edizioni, è privato e protetto da ©Copyright. Leggete e condividete liberamente questo stralcio, avendo cura di non alterarla in nessuna sua parte, incluse le diciture iniziali e finali. E’ consentito inoltre trasmetterla solo gratuitamente a scopo informativo e non a scopo di lucro.

Donatella Pecora

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