Narcolessia

Condizione patologica caratterizzata da necessità improvvisa e imperiosa di dormire, a carattere accessorio. Nel linguaggio metaforico il soggetto cerca una fuga dalla realtà attraverso il sonno; è un modo per non affrontare i problemi e un sintomo che accompagna le depressioni. Il soggetto è costantemente in fuga ed è sull’orlo di una crisi nervosa. Non riesce ad assumersi la responsabilità delle proprie decisioni ed è paralizzato dai suoi stati d’animo. Fin dall’infanzia, tendenzialmente, è stato viziato ed iper-protetto. Ne consegue un comportamento passivo, privo di aspettative nei confronti degli altri. Sono soggetti che si lamentano spesso e si sottraggono alle vicissitudini quotidiane.

Lo stato d’animo a cui si fa riferimento per la narcolessia è rappresentato dall’essenza C., in associazione alla fuga dalla realtà percepita come insormontabile. Il sonno, come via di evasione, sopraggiunge d’improvviso, così come la totale perdita di controllo; tale stato d’animo può essere riequilibrato dall’essenza C. P. Per il trattamento della narcolessia è importante altresì R. R., l’essenza che rappresenta lo stato d’animo della paura che blocca l’azione, ovvero la veglia.

NOTA BENE: Questo testo è tratto dal libro Aleternativamente “funzioniamo” così, Eremon Edizioni, è privato e protetto da ©Copyright. Leggete e condividete liberamente questo stralcio, avendo cura di non alterarla in nessuna sua parte, incluse le diciture iniziali e finali. E’ consentito inoltre trasmetterla solo gratuitamente a scopo informativo e non a scopo di lucro.

Donatella Pecora

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