Morbo di Cushing

Malattia caratterizzata da obesità, ipertensione, aumento dei peli e insufficienza genitale.
Nel linguaggio psicosomatico indica la necessità che il mondo stia lontano, ma senza rancori o durezza. Il tono dell’umore di questi pazienti è depresso e risultano lenti ad agire; i sintomi collaterali sono: sete insaziabile, insonnia e irrequietezza.
Passano dall’euforia alla tristezza profonda e alternano iperattività a immobilità. Generalmente, tali pazienti hanno vissuto una separazione prematura da uno dei due genitori che, anche se momentanea, ha causato un forte dolore. Un bimbo che si sente abbandonato, attraversa tre fasi: ribellione, disperazione e accettazione. Nella prima protesta con rabbia aspettando il ritorno della persona persa; nella seconda alterna protesta e dolore, poi dimenticano la persona e si rivolgono ad altri (terza fase). Quando l’adulto ricompare, il bimbo sembra restare indifferente; è una modalità di autodifesa che tali pazienti adottano per tutta la vita. Sono persone che si estraniano dagli altri pur soffrendone.

Lo stato d’animo a cui si fa riferimento per il Morbo di Cushing è rappresentato dall’essenza S., in relazione all’alternanza tra euforia e tristezza. Per quanto riguarda l’eccesso di euforia e tristezza si può trovare giovamento assumendo C. P. associato a V.e S.C; questi fiori vanno a riequilibrare rispettivamente la perdita di controllo, l’eccesso di entusiasmo e il suo opposto: la tristezza legata al senso di abbandono provato nell’infanzia. È scontato che comunque, alla base di tutto vi sia un trauma di abbandono non risolto e questo può essere sciolto con l’aiuto iniziale di S. of B.
L’essenza W. V. è significativa perché rappresenta la simbologia della malattia stessa: la necessità che le persone stiano lontane.

NOTA BENE: Questo testo è tratto dal libro Aleternativamente “funzioniamo” così, Eremon Edizioni, è privato e protetto da ©Copyright. Leggete e condividete liberamente questo stralcio, avendo cura di non alterarla in nessuna sua parte, incluse le diciture iniziali e finali. E’ consentito inoltre trasmetterla solo gratuitamente a scopo informativo e non a scopo di lucro.

Donatella Pecora

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