Ipotiroidismo e fiori di Bach

Rallentata attività della tiroide e insufficiente apporto ormonale alle cellule. Il linguaggio psicosomatico esprime tristezza perché nessuno si è mai preso cura del soggetto.
La carenza di iodio non viene compensata, rallentando di conseguenza lo scambio nei tessuti. Il cuore batte più lentamente, ci si raffredda subito, la pelle si ispessisce, i capelli diventano secchi e stopposi, si soffre di raffreddore cronico e ci si sente sempre stanchi e senza energia. L’ipotiroidismo colpisce più frequentemente le donne rispetto agli uomini a causa di un rallentamento globale delle attività fisiologiche.
Tale patologia può condurre alla depressione e a un’inibizione delle capacità intellettive nei casi più gravi. Generalmente tali soggetti addossano la colpa dei loro guai al mondo e agli altri; questo è un modo per eludere i forti sensi di colpa che li schiacciano. Rassegnazione interiore e apatia sono sintomi primari, così come l’incapacità di esprimere aggressività. Tendenzialmente sono soggetti che hanno vissuto l’abbandono nell’infanzia o, comunque, si sono sentiti lasciati a se stessi: è difficile capire cosa manchi loro davvero, ma la causa del malessere è una carenza. Da piccoli sono stati trascurati, quindi per loro è impossibile definire emozioni che non hanno mai sperimentato. Per questo sono spesso incerti o confusi nel dare una definizione al loro malessere. Sicuramente non hanno mai avuto un legame con una figura di riferimento adulta che li facesse sentire unici. Per tanto hanno sviluppato sentimenti lacerati, ottusi, incompleti.
Non avendo mai sperimentato sentimenti veri, hanno difficoltà a lasciarsi andare e a fidarsi degli altri. Il contatto relazionale è dunque superficiale e poco coinvolgente.

Lo stato d’animo a cui si fa riferimento per l’ipotiroidismo è rappresentato dall’essenza S.C., in associazione alla percezione legata sia all’assenza delle cure che il soggetto ha subito, sia all’incapacità di esprimere la rabbia e l’aggressività che questo comporta. Ulteriori essenze da assumere sono: W. per il rancore verso chi si reputa responsabile del proprio dolore, P. per i sensi di colpa. In ultimo, l’essenza C.P. aiuta il riequilibrio della tiroide che sembra aver perso il controllo di sé e del suo normale ed efficiente funzionamento (principio transpersonale), oltre che apportare equilibrio nell’incapacità di esprimere la propria aggressività.
Donatella Pecora

NOTA BENE: Questo testo è tratto dal libro Aleternativamente “funzioniamo” così, Eremon Edizioni, è privato e protetto da ©Copyright. Leggete e condividete liberamente questo stralcio, avendo cura di non alterarla in nessuna sua parte, incluse le diciture iniziali e finali. E’ consentito inoltre trasmetterla solo gratuitamente a scopo informativo e non a scopo di lucro.
Donatella Pecora

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