Ipercolesterolomia

Elevato tasso di colesterolo nel sangue. Nel linguaggio psicosomatico significa richiesta di vicinanza e senso di abbandono. Il soggetto ha difficoltà di comunicazione e relazione sofffrendo di stati depressivi più o meno manifesti. Ha disturbi radicati nel senso di fiducia verso se stesso. Perde il controllo al minimo imprevisto e si sente costantemente minacciato. Si arrende alla vita e teme nuovi abbandoni e perdite. È rassegnato alla propria insoddisfazione, ma reprime e nega le proprie sofferenze interiori.

Lo stato d’animo a cui si fa riferimento per l’iper-colesterolemia è  rappresentato dall’essenza W.R., in associazione alla rassegnazione di vivere la vita senza alcuna emozione, nel tentativo di proteggersi così da ogni sorta di dolore e S.C., in quanto riequilibra il senso di abbandono accumulato nel passato evitando l’attivazione di questa emozione rispetto a nuovi e possibili abbandoni o perdite. Esser stati vittime di abbandono può provocare scarsa fiducia in sé, per la quale si deve far riferimento all’essenza L. e stati depressivi più o meno manifesti, accompagnati da bisogno di vicinanza o compagnia, per i quali A. è l’essenza indicata. La sensazione di sentirsi sempre minacciato che lo porta a esercitare un forte autocontrollo sull’ambiente e su se stesso è riconducibile all’essenza C.P.

NOTA BENE: Questo testo è tratto dal libro Aleternativamente “funzioniamo” così, Eremon Edizioni, è privato e protetto da ©Copyright. Leggete e condividete liberamente questo stralcio, avendo cura di non alterarla in nessuna sua parte, incluse le diciture iniziali e finali. E’ consentito inoltre trasmetterla solo gratuitamente a scopo informativo e non a scopo di lucro.

Donatella Pecora

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