Infiammazione della vescica

Il soggetto non vuole essere toccato. L’infiammazione della vescica indica una difficoltà a donarsi all’altro, al darsi. Si manifesta sia a livello sessuale sia relazionale.
Il soggetto ha un problema relativo alla distanza e alla vicinanza. Attraverso questo disturbo il partner viene tenuto lontano dal proprio corpo e può mascherare conflitti profondi. Generalmente, ne sono affette maggiormente le donne, le quali esprimono, in questo modo, la paura del piacere e del concepimento di un figlio. Una rimozione di problematiche sessuali può portare all’infiammazione della vescica. Si tratta di una conversione: il dolore fisico esprime ciò che vorrei tener nascosto.
Urinare e defecare sono azioni che nell’infanzia vengono additate, generalmente, come “sporche”, i loro prodotti non si devono toccare. L’educazione alla pulizia è spesso basata su ideali morali molto rigidi e severi che vengono insegnati e traslati sulla vita sessuale. Gli organi atti all’escrezione (urina) e quelli preposti alla sessualità sono gli stessi. Generalmente, chi ha avuto una rigida educazione igienica ha sviluppato conflitti con la figura materna. Soprattutto quando il desiderio sessuale si rivolge verso persone “proibite” o irraggiungibili, si causa un’infiammazione della vescica.

Lo stato d’animo a cui si fa riferimento è rappresentato dall’essenza W. V., che riequilibra la difficoltà di scambio e di vicinanza con gli altri. In questo stato d’animo si rimuove e si rinuncia al bisogno di affettività come sorta di prevenzione e di protezione dal dolore che un rapporto affettivo potrebbe procurare. Un’altra essenza importante è C. A., sia per il suo effetto purificante a livello fisico (per il principio transpersonale), sia a livello emotivo in quanto l’essenza libera la mente dai pensieri impuri, vergogna e sporcizia, legati anche alla sessualità.
C. P. aiuta a lasciarsi andare, quindi a non esercitare un eccesso di controllo sulla propria parte istintiva (Id), sia a livello sessuale sia relazionale.
Inoltre, la paura del piacere è un’emozione riconducibile all’essenza P., in quanto scatena il senso di colpa proprio rispetto al piacere stesso.

NOTA BENE: Questo testo è tratto dal libro Aleternativamente “funzioniamo” così, Eremon Edizioni, è privato e protetto da ©Copyright. Leggete e condividete liberamente questo stralcio, avendo cura di non alterarla in nessuna sua parte, incluse le diciture iniziali e finali. E’ consentito inoltre trasmetterla solo gratuitamente a scopo informativo e non a scopo di lucro.

Donatella Pecora

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: