Impotenza – difficoltà erettile

Impossibilità di portare a termine un rapporto sessuale o per difficoltà erettile, per cause anatomico-organiche o per disturbi neurologici. Il significato psicosomatico rimanda alla sensazione che il proprio corpo non sia in ordine e che non ci si senta
amati. È opportuno differenziare i problemi erettili primari, cioè caratterizzanti un soggetto che non ha mai sperimentato un coito completo, dai problemi erettili secondari, cioè difficoltà di erezione dopo una vita sessuale vissuta normalmente. L’impotenza secondaria è molto più diffusa e facilmente trattabile rispetto alla primaria. Almeno una volta nella vita l’uomo per problemi di ansia, paura, fallimento, assunzioni di droghe, alcol o particolari farmaci, vive l’impotenza erettile secondaria. I problemi sessuali che colpiscono l’uomo possono essere di natura organica, psicologica o di entrambi gli aspetti. Si differenziano tra:

  •   Disturbi erettili (impotentia iacundi);
  •   Eiaculazione precoce (ejaculatio precox);
  •   Eiaculazione ritardata (ejaculatio ritarda).

Le cause organiche, oltre all’assunzione di droghe, alcol o altre sostanze, riguardano anche traumi alla schiena, operazioni all’apparato genitale (prostata), malattie degenerative o croniche (per esempio sclerosi multipla). I fattori psicologici comprendono rabbia e insoddisfazione verso la partner, vissuti di colpa nei confronti della sessualità, paura del fallimento, precedenti esperienze negative. In nessun altro ambito la concausa mentale e fisiologica è così strettamente correlata come nell’ambito della sessualità, che resta dominio dell’inconscio e, dunque, impossibile da controllare. L’enorme importanza che riveste la sessualità per un essere umano si rifà a passate esperienze tattili vissute fin dall’infanzia: il toccarsi è scambio di amore e tenerezza, ma anche causa possibile di abuso e dolore. La sessualità può divenire espressione di auto distruttività, di umiliazione e negazione di sé. Soprattutto nell’esperienza tattile può portare a uno sviluppo o a un annientamento della propria femminilità o virilità. Il nostro modo di vivere la sessualità si basa anche su come gli altri, principalmente i nostri genitori, hanno proiettato su di noi i propri vissuti; se la mamma manifesta rifiuto di fronte agli escrementi del piccolo, il bimbo imparerà che il suo corpo non è oggetto di ordine e apprezzamento. Lavare con riluttanza le parti genitali del proprio figlio/a porta a un vissuto di non accettazione di quelle parti corporee. La paura inibisce molte delle attività neurofisiologiche tra cui quelle preposte a una corretta irrorazione del pene.
Generalmente, il maschio che soffre di disfunzioni sessuali frequentemente ha avuto una madre dominante, che lo ha “castrato” e tarpato, nascondendo o sublimando inconsci desideri incestuosi. L’importanza si manifesta, spesso, anche per la mancanza di desiderio che l’uomo prova nei confronti dell’atto sessuale e che nasconde odio per la propria madre e nei confronti delle donne in generale, per imprinting.

Il caso dell’impotenza è molto articolato, per tanto non si può descrivere un preciso stato d’animo a cui fare riferimento. Fatta questa premessa si possono però dare indicazioni di questo tipo: se l’impotenza nasce da parte dell’uomo per la paura di fecondare la compagna sarà utile assumere l’essenza M.; se l’ansia da prestazione ha causa di origine ignota come il timore di esser giudicato inadeguato senza un motivo oggettivo, si avrà giovamento assumendo A.; se l’impotenza nasce dalla paura di lasciarsi andare al piacere (considerando il fatto che l’orgasmo è anche chiamato “la piccola morte”), allora è consigliata l’essenza CP.; se invece lo stato d’animo che prevale è il senso di colpa legato all’amplesso, l’essenza riequilibratrice più idonea è P.; se prevale il senso di non accettazione di sé o di vergogna si avrà beneficio assumendo l’essenza CA; se l’impotenza nasce dalla scarsa stima delle proprie capacità e dall’amplificazione delle aspettative della partner si potrà avere giovamento assumendo L. e C.; nel caso in cui la disfunzione sia la conseguenza di un trauma è consigliata l’essenza SB.; infine se lo stato d’animo predominante e disturbante è la rabbia, si può trovare giovamento assumendo H. A. nel caso in cui l’insuccesso sia fonte di tortura e umiliazione. I. è l’essenza consigliata nel caso di eiaculazione precoce.

NOTA BENE: Questo testo è tratto dal libro Aleternativamente “funzioniamo” così, Eremon Edizion, è privato e protetto da ©Copyright. Leggete e condividete liberamente questa dispensa, avendo cura di non alterarla in nessuna sua parte, incluse le diciture iniziali e finali. E’ consentito inoltre trasmetterla solo gratuitamente a scopo informativo e non a scopo di lucro.

Donatella Pecora

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