Gelosia e fiori di Bach

La gelosia è un’emozione.
Il geloso teme di perdere o NON poter avere “un bene” che desidera fortemente e a cui attribuisce la propria (illusoria) pace e serenità.
Il geloso è ansioso ed incerto a causa della paura di perdere la persona amata o che essa preferisca qualcun altro a lui.
Come spesso accade però la paura “d’esser traditi o lasciati” crea sospetto e la diretta conseguenza è spesso la rabbia che, accumulata nel tempo, può trasformarsi in risentimento e in fine in tristezza.
Possono esserci due tipi di gelosie:
-quella causata da terza persona
-quella causata dalla persona amata.
Secondo Freud il sentimento della gelosia non è rivolto solo alla persona che si teme di perdere, ma ad una terza persona, quella verso cui si sente rivalità.
Esiste anche una gelosia che riguarda il passato sentimentale e sessuale del
partner che prende il nome di:
gelosia retroattiva.
“Come geloso, io soffro quattro volte:
-perché sono geloso,
-perché mi rimprovero di esserlo,
-perché temo che la mia gelosia finisca col ferire l’altro,
-perché mi lascio soggiogare da una banalità…” (Barthes, Roland)
Il geloso è inevitabilmente legato anche al concetto di possessività e di controllo sull’altro.
In entrambi i casi il geloso pretende l’ “altro”, VUOLE avere con l’altro un rapporto personale ed esclusivo.
Il geloso PRETENDE l’altra persona tutta per sé in quanto la considera un oggetto e non un soggetto con bisogni e desideri propri e indipendenti da lui.
Il geloso ha soventi esplosioni di gelosia e che spesso mancano di un evento oggettivo che possa giustificare l’emergere della gelosia stessa.
Nella gelosia è presente una o più delle seguenti emotività di base:
-paura dell’abbandono
-paura della perdita
-paura della separazione
-paura di perdere ciò che si ritiene proprio o necessario al proprio benessere.
Il geloso può esser sospettoso e in casi estremi arrivare ad essere aggressivo e persecutore.
Nella maggior parte dei casi la gelosia nasce da una percezione di inadeguatezza e scarsa autostima che fonda le sue radici nell’ambito familiare.
L’adulto geloso è stato un bambino che NON è stato rinforzato sulla stima di sé e questo lo ha portato a NON essere cosciente delle sue possibilità e del suo valore reale.
Questo lo porta a credere profondamente e a volte inconsciamente che la persona da egli amata possa amare un’altra persona più degna, per qualche motivo, di lui.
Da questa breve panoramica emerge chiaramente che la gelosia e la dipendenza affettiva sono due facce della stessa medaglia. Se è presente l’una è molto probabile che sia presente anche l’altra.
La gelosia rimane comunque uno stato d’animo ri-equilibrabile con i fiori di Bach assunti durante un percorso individuale di consapevolezza emotiva, condotto da professionisti preparati sulle dinamiche emotive.
In tal modo si ha la possibilità di andar fino alla causa dolorante che il geloso conserva nel profondo di sé, liberandosi così da questa galera che toglie la leggerezza alla sua e altrui sfera sentimentale.
Donatella Pecora

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Donatella Pecora
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