Colon irritabile

Questo disturbo che colpisce molte persone, soprattutto le donne, apparentemente non ha nessuna causa originaria. Infatti, per la medicina tradizionale occidentale di sintesi (allopatica), il colon irritabile è una sindrome sintomatologica più che una malattia vera e propria. La sua origine viene considerata probabilmente psicosomatica e alla diagnosi si giunge per esclusione; quindi è il disturbo “senza cause organiche” più comune e frequente. Se vengono eseguite indagini o esami di routine, questi non evidenziano alcuna anomalia.
Le caratteristiche emotive che accomunano le persone affette da questo problema sono: ansia, tensione, aggressività e depressione.
La psicosomatica attribuisce le cause del colon irritabile a rabbia non scaricata correttamente; il soggetto implode i propri bisogni di aggressività contro se stesso.
L’aggressività può essere di natura affermativa, cioè quella identificabile come “spinta” (energetica) attua alla realizzazione di sé; di natura difensiva, cioè quella attua alla difesa fisica, psichica ed emotiva e quella di natura offensiva, ossia quella che si usa quando reagiamo attaccando verbalmente o materialmente l’esterno.
Quando l’aggressività affermativa viene bloccata dall’esterno per qualche motivo, si possono avere varie reazioni: ci si può chiudere in difesa, ci si può ribellare, ma in entrambi i casi si prova rabbia.
Partendo dal presupposto che in floriterapia la causa di un disturbo fisico o psichico ha origini emotive, quindi energetiche, a maggior ragione nel caso del colon irritabile, dobbiamo fare un passo indietro e tentare di capire quali possono essere stati i vissuti e le dinamiche dell’infanzia di un soggetto che da adulto soffre di colon irritabile.
Sempre la psicosomatica ci dice che nella maggioranza dei casi tale soggetto, da piccolo, è stato perseguitato da evidenti imposizioni e/o costrizioni; questo lo ha costretto a rinunciare alla realizzazione di una parte della sua unicità, procurandogli rabbia, insicurezza e scarsa stima di sé.
Non avendo potuto avere lo spazio per esprimere il proprio talento o vocazione spontanea, da adulto ha fondamentalmente difficoltà a portare a termine qualsiasi iniziativa, perché teme di fallire, di non essere all’altezza delle situazioni; questa realtà, che egli crede oggettiva, gli impedisce di concretizzare la propria realizzazione (di sé).

Dal punto di vista dei fiori di Bach, gli stati d’animo a cui si fa riferimento per chi soffre di colon irritabile riequilibrano fondamentalmente: l’alternanza, ossia gli alti e bassi e l’instabilità sia dell’umore che, nel caso specifico, dell’intestino, con episodi di diarrea e stitichezza tipici del disturbo; la paura, conscia o inconscia che sia, che influenza molto l’andamento intestinale e di conseguenza le sue disfunzioni. La paura è lo stato d’animo inconscio predominante, l’adulto che è soggetto alla sindrome del colon irritabile vorrebbe esprimere la propria aggressività affermativa ma viene bloccato proprio dallo stato d’animo stesso: la paura. Il non riuscire a realizzarsi a causa di tale paura genera rabbia che può trovare sfogo nel colon, dando origine all’ irritabilità dello stesso.
Alla paura e alla rabbia conseguente, si possono aggiungere stati d’animo come il non sentirsi all’altezza e la paura di fallire e quindi di rinunciare a priori; stati d’animo questi che aumentano il sentimento di rabbia!
Nel libro Aleternativamente “funzioniamo” così della Eremon Edizioni,  viene spiegato in modo semplice e dettagliato, l’importanza della consapevolezza emotiva al fine di riequilibrare tutti gli stati d’animo che agiscono inconsapevolmente contro di noi e quindi contro la riuscita della nostra vita.
Le paure che causano la sindrome del colon irritabile, ricordo, sono stati d’animo e come tali sono riequilibrabili assumendo le giuste essenze floreali accuratamente consigliate da professionisti altamente preparati.

NOTA BENE: Questo testo è tratto dal libro Aleternativamente “funzioniamo” così, Eremon Edizioni, è privato e protetto da ©Copyright. Leggete e condividete liberamente questa dispensa, avendo cura di non alterarla in nessuna sua parte, incluse le diciture iniziali e finali. E’ consentito inoltre trasmetterla solo gratuitamente a scopo informativo e non a scopo di lucro.

Donatella Pecora

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