Colite Ulcerosa

Infiammazione del colon, con la comparsa di alcune ulcere sanguinolente.
Il significato psicosomatico rivela l’impossibilità del soggetto di sopravvivere a una grave perdita: “non posso vivere senza di te, ho paura di perderti”. Solitamente sorge da un lutto irrisolto, da una conseguente depressione o dalla paura di perdere il proprio punto di riferimento. Debolezza dell’io, passività, esitamento del conflitto, paura delle responsabilità, caratterizzano tale soggetto. Gli affetti si orientano aggressivamente al proprio interno; il soggetto evita qualunque tipo di confronto o discussione che possano portare all’aggressività. Il riflesso di morte lo condiziona verso la fuga. Vive generalmente in dipendenza di una persona di riferimento e ha difficoltà a creare una relazione affettiva flessibile e matura. Ha costante bisogno di attenzione, assistenza, cure e vuole essere coccolato e viziato. Vive a un livello infantile, sempre concentrato su di sé; è posseduto da desideri libidinosi nei confronti della persona di riferimento, ha un senso di sé egocentrico, narcisistico, insicuro e contraddittorio; è caratterizzato da sensi di colpa e di inferiorità che lo rendono incostante. Desidera fondersi con una mamma onnipotente. Generalmente, tale soggetto è cresciuto in una famiglia caratterizzata da rapporti simbiotici e in cui non si è mai parlato di emozioni. Ha poca autostima ed è suscettibile, soprattutto teme i fallimenti. È stato educato a dare il meglio di sé e duramente punito se falliva. Già nell’età infantile gli si richiedeva una grossa attenzione
di igiene che lo sensibilizzava su intestino e colon.

Gli stati d’animo a cui si fa riferimento nel caso di soggetti con colite ulcerosa sono rappresentati dall’essenza C., in relazione al bisogno di dipendenza da un’altra persona, all’affettività vissuta in modo infantile, alla dipendenza, alla debolezza dell’io, alla paura delle responsabilità e al totale rifiuto del conflitto perché comporta aggressività che egli scinde completamente e C., in associazione al costante bisogno di ricevere dimostrazioni d’affetto, di conferme, di attenzioni, di cure, di coccole, ecc. Gli stati d’animo relativi al senso di colpa e d’inferiorità che emergono nella descrizione psicosomatica, che spesso conseguono lo stato d’animo C., possono essere riequilibrati rispettivamente con P. e L.

NOTA BENE: Questo testo è tratto dal libro Aleternativamente “funzioniamo” così, Eremon Edizioni, è privato e protetto da ©Copyright. Leggete e condividete liberamente questo stralcio, avendo cura di non alterarla in nessuna sua parte, incluse le diciture iniziali e finali. E’ consentito inoltre trasmetterla solo gratuitamente a scopo informativo e non a scopo di lucro.

Donatella Pecora

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