Bronchite

È un’infiammazione della mucosa bronchiale per cause tossiche (fumo, smog, ecc.) o infettive (batteri e virus). Si manifesta con tosse, catarro, dispnea e spesso febbre.
Nel linguaggio psicosomatico il paziente bronchitico ci dice che il mondo gli fa ribrezzo, che è furibondo con tutti e si sente abbandonato. È caratterizzato da tratti negativi, aggressivi, da malumore e depressione. Mostra un senso di abbandono, trascuratezza e solitudine. Si manifesta, spesso, dopo un abbandono definitivo (lutto o divorzio) da parte di una persona cara. La bronchite nasconde dei conflitti irrisolti.
Il sistema immunitario si indebolisce e crea il presupposto per una bronchite. “Ti tossisco addosso, ti dimostro la mia rabbia” è il modo del bronchitico di esprimere la propria aggressività. Tali soggetti sono cresciuti in famiglie dove il prendere e il tenere per sé sono stati fondamentali. La vita è costellata da separazioni, ma la bronchite rivela l’incapacità di lasciar andare e vivere il lutto. Le persone che tossiscono e hanno il raffreddore piangono attraverso le loro mucose, anziché gli occhi. Chi ritiene che le separazioni siano delle malattie, soffrirà di bronchite.

Lo stato d’animo a cui si fa riferimento per un bronchitico è rappresentato dall’essenza C. A., che per il principio transpersonale è indicato in casi ove siano presenti delle impurità o delle ostruzioni: in questo caso tale ruolo viene ricoperto dal muco prodotto dai bronchi infiammati. W. ha 2  funzionalità: quella di far rientrare la rabbia accumulata negli anni e quella legata al principio transpersonale della cronicità.
In molti casi la cronicità di una patologia è vissuta come un vero e proprio tormento; l’essenza A. è indicata sia per liberarsi da ciò che si ritiene un tormento, sia per prendere coscienza di ciò che si somatizza attraverso la bronchite. Per i bronchitici le separazioni sono dolori insormontabili che non riescono a superare, anzi rimuovono. Questo vissuto si rifà alle essenze S. C. e S.of B. in quanto, rispettivamente, la prima riequilibra il senso di abbandono profondo che si può provare in un distacco, la seconda scioglie il blocco energetico causato da ciò che il soggetto considera un trauma emotivo.
Aggiungo che spesso nei bambini è presente la “tosse” e il motivo può essere legato alla rabbia dovuta ai “no” che ricevono nel periodo educativo; in tal caso l’essenza H. può aiutare a elaborare la rabbia permettendo una migliore accettazione dei “no” e delle regole educative imposte dai genitori.

NOTA BENE: Questo testo è tratto dal libro Aleternativamente “funzioniamo” così, Eremon Edizioni, è privato e protetto da ©Copyright. Leggete e condividete liberamente questo stralcio, avendo cura di non alterarla in nessuna sua parte, incluse le diciture iniziali e finali. E’ consentito inoltre trasmetterla solo gratuitamente a scopo informativo e non a scopo di lucro.

Donatella Pecora

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