Anoressia Nervosa

L’anoressia nervosa o mentale è una turba psichica che porta la persona, soprattutto giovane o adolescente, a rifiutare il cibo. Spesso è associata a un comportamento iper-dinamico e fobia per il grasso. Può condurre alla morte e, generalmente, colpisce le giovani donne, anche se il numero di maschi affetti da tale patologia è in rapido aumento.
Nel linguaggio psicosomatico, rivela la pena di diventare donna, di ripetere il modello materno o femminile di riferimento. Il soggetto rifiuta la sessualità materna.
Nell’adolescenza, soprattutto, si manifesta tale patologia per evitare sia la crescita fisica, il cambiamento corporeo, sia la responsabilità sociale. Il soggetto si sente ancora infantile, non vuole prendersi le responsabilità di un adulto e non condivide i riferimenti che lo circondano.
L’ossessione di diventare troppo grasse, od obese, è sempre presente; nasconde il timore di una gravidanza, di una futura maternità.
Le pulsioni sessuali vengono tenute sotto controllo e rese innocue. Spesso questi soggetti hanno mostrato profonde insicurezze sin dall’infanzia e senso di inferiorità o ansia sociale. Hanno sempre iper-compensato gli stati d’animo interni con comportamenti esterni da “brava bambina”, che “esplodono” durante l’adolescenza.
Generalmente, le persone anoressiche vivono la madre e il suo modello in modo negativo o perché troppo dominante o, al contrario, troppo debole. A ogni costo, l’adolescente vuole evitare di diventare o vivere come lei. L’anoressia è una malattia regressiva; il soggetto deve ristabilire l’epoca prepuberale in cui i conflitti erano inesistenti.

Lo stato d’animo a cui si fa riferimento per l’anoressia nervosa è rappresentato dall’essenza C., in quanto la malattia cela l’evitare del percorso biologico del corpo e il decorso naturale della vita. La persona anoressica intenderebbe fuggire da una realtà che percepisce molto lontana dal suo modo di essere. C.P. è un’essenza importante perché va ad agire sulla paura di perdere il controllo e, quindi, sull’iper-controllo che si ha su di sé e che può portare all’auto-distruttività. Tale stato d’animo si esprime attraverso la non accettazione del cambiamento fisiologico del corpo, corrispondente al W., essenza floreale che agevola l’adattamento al cambiamento.
Un altro stato d’animo che caratterizza l’anoressia nervosa fa riferimento all’essenza floreale R.W., che denota l’iper-controllo esercitato sui propri bisogni istintuali e sulla propria rabbia, oltre che una forte autodisciplina caratterizzata da rigidità.
In ultimo, ma non meno importante, è l’essenza di C.A. perché riequilibra la mancanza di accettazione e l’obiettiva percezione di se stessi, tipiche dell’anoressia.
Inoltre è indicato per le ossessioni compulsive, la sensazione di sporcizia, la meticolosità, la vergogna per la propria vita pulsionale e umorale.

NOTA BENE: Questo testo è tratto dal libro Aleternativamente “funzioniamo” così, Eremon Edizioni, è privato e protetto da ©Copyright. Leggete e condividete liberamente questo stralcio, avendo cura di non alterarla in nessuna sua parte, incluse le diciture iniziali e finali. E’ consentito inoltre trasmetterla solo gratuitamente a scopo informativo e non a scopo di lucro.

Donatella Pecora

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: