Afonia – Raucedine

Generalmente, la perdita di voce improvvisa avviene nelle donne in seguito a uno spavento profondo o, più frequentemente, a un trauma non elaborato, da ricondurre a situazioni in cui ci si è sentiti senza via d’uscita o in situazioni di conflitto cronico. Il significato psicosomatico è fin troppo palese: “ho perso la possibilità di esprimermi”. Tendenzialmente si tratta di soggetti con caratteristiche ipocondriache, tratti isterici o depressivi. Hanno difficoltà a elaborare gli avvenimenti della vita e sopravvalutano i sintomi corporei. La voce può difficilmente essere falsificata; rivela ciò che la persona prova ed è una chiave d’accesso immediata alla nostra interiorità.
La tensione, quando è forte, “spezza” la voce. Il non poter dir nulla rimanda a due problematiche psicologiche:
– Complesso di inferiorità: fin da piccolo al soggetto è stato imposta di “tenere la bocca chiusa” e così, da adulto, non osa parlare.
– Soffocamento di emozioni come rabbia, gelosia, odio, disprezzo: il soggetto è così fortemente compresso nelle sue emozioni negative da farsene soffocare.
I bambini piccoli ritengono i propri genitori come onnipotenti e necessitano della loro approvazione per crescere bene. Quando scoprono che essi sono fallibili, può ristagnare rabbia e odio per la dolorosa disillusione. È un segno di maturità sapere accettare le difficoltà dei propri genitori, ma ciò non vale per tutti; alcuni non sanno reagire positivamente a tale scoperta. In questo caso, i genitori diventano capri espiatori per ogni disagio e quando un soggetto inizia una relazione di coppia, trasmette sul partner questa dinamica. Essi trattengono rabbia e rancore sino a soffocarne.
Lo stato d’animo a cui si fa riferimento per la raucedine improvvisa è rappresentato dall’essenza R. R., in relazione alla paura che blocca l’azione. In questo caso preciso l’azione bloccata è quella vocale, data da uno spavento profondo (situazione acuta) o da un trauma non risolto legato a un terrore (situazione cronica).
In questo secondo caso l’essenza da aggiungere è S. of B. in quanto scioglie il blocco energetico dovuto al trauma che causa l’afonia. L’essenza L. è indicata per il senso di inferiorità, mentre W. per i risentimenti, la rabbia, il disprezzo, ecc. che non sono espressi e che producono cronicità. In ultimo C. P. è indicato per la perdita del controllo vocale (per il principio transpersonale) e anche per la repressione e implosione della rabbia che poi scarica attraverso la tosse.

NOTA BENE: Questo testo è tratto dal libro Aleternativamente “funzioniamo” così, Eremon Edizioni, è privato e protetto da ©Copyright. Leggete e condividete liberamente questo stralcio, avendo cura di non alterarla in nessuna sua parte, incluse le diciture iniziali e finali. E’ consentito inoltre trasmetterla solo gratuitamente a scopo informativo e non a scopo di lucro.

Donatella Pecora

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