Paura e fiori di Bach

La Paura è la prima emozione che proviamo alla nascita. La paura d’essere “mangiati” (paura di origine nota: Mimulus). Questa emozione è il “motore” dello Spirito di Sopravvivenza.
Come tutti noi sappiamo, può diventare anche estremo e depotenziarci, diventando malessere (ansia, attacchi di panico, ecc).
La paura ha molte forme e sfaccettature e quindi può manifestarsi anche sotto forma di:
scarsa stima di se stessi
paura del giudizio
paura del fallimento
paura di origine ignota (del buio, dell’occulto, dell’altitudine, della morte….)
paura di non essere all’altezza delle proprie responsabilità
paura di scegliere
paura del futuro
paura della solitudine
paura di perdere il controllo
paura per l’incolumità altrui
paura di perdere il potere e il controllo
PAURA “DELL’AMORE”
ecc
In oltre, la paura repressa può trasformarsi in rabbia che a sua volta può trasformarsi in ciò che comunemente definiamo “depressione”.
Questo “disegno” è tratto dal  libro ALTERNATIVAMENTE “FUNZIONIAMO” COSì e la sua funzione è di spiegare in modo semplice e chiaro come l’emozione primordiale della PAURA, negli anni della crescita di ognuno di noi, vada a strutturare precisi e unici tratti di personalità che ci renderanno irripetibili anche negli aspetti “negativi” della personalità.
Le 7 suddivisioni del disegno rappresentano anche e soprattutto i 7 gruppi in cui il Dottor Edward Bach suddivise, non a caso, i 38 fiori che riequilibrano gli stati d’animo “negativi”.
Donatella Pecora

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: