Attacchi di “panico” e fiori di Bach

Esordisco sottolineando che l’attacco di panico prevede un evento oggettivo a cui la persona re-agisce. Quello che comunemente chiamiamo “attacco di panico”, quindi, è in realtà un attacco acuto d’ansia. Questo malessere sta diventando sempre più ordinario e collettivo. Si manifesta con un’intensa paura che nasce dal profondo ed è incontenibile dalla volontà. Debutta in modo inatteso e fisicamente provoca palpitazioni, sudorazione, respiro accelerato e così via, alle quali segue il desiderio di fuga contrapposto all’impossibilità della stessa. Generalmente chi ne soffre cerca sempre di collocarsi vicino ad una via di fuga: in un ristorante, ad esempio, si vorrà accomodare vicino all’ingresso o ad un’ uscita di sicurezza; eviterà i posti affollati come le discoteche, concerti, piani alti di edifici e via dicendo. Durante il lasso di tempo di questa manifestazione la persona avrà la sensazione di esplodere, di perdere il controllo di sé e in alcuni casi avrà timore di poter morire. L’attacco di panico richiede una grossa dispersione energetica, infatti quando l’attacco naturalmente rientrerà, la persona si sentirà spossata, stanca, con desiderio di riposo. Essendo una manifestazione inattesa comparirà quando meno ce lo si aspetta (al lavoro, al ristorante, mentre si guida, al super mercato …) e questo è il motivo del perché queste persone, piano piano, iniziano ad evitare di uscire. Le cause degli attacchi di panico sono paure represse, non elaborate dalla coscienza ma anzi rimosse. Spesso mi capita, come professionista, di seguire il racconto di persone che ne soffrono e solitamente tutte stanno attraversando un periodo ove devono farsi carico della loro vita in un modo che fino a quel momento erano riusciti ad evitare. Alcuni di essi, per esempio, si ritrovano a dover affrontare una vita da genitore single dopo una separazione e, inconsapevolmente, temono questa nuova realtà; altri, invece, devono affrontare un nuovo posto di lavoro che attendevano da tempo e, una volta ottenuto, iniziano ad esser preda degli attacchi di panico; altri ancora vorrebbero separarsi ed invece perseguitano una vita coniugale che per loro è diventata distruttiva per paura di affrontare il cambiamento … ed anche questo può provocare attacchi di panico! Anche i traumi che non sono stati elaborati possono manifestarsi attraverso questo tipo di attacco, siano essi risalenti all’infanzia, all’adolescenza o all’età adulta. Il punto cruciale sta nel non aver coscienza di che tipo di paura si cerca di evitare di affrontare, tentando così di convincere se stessi in modo razionale che tutto vada bene.
Gli stati d’animo che causano gli attacchi di panico sono riequilibrabili con gli appropriati e soggettivi fiori di Bach.
La malattia insorge quando c’è un conflitto inconsapevole tra la volontà dell’Ego e quella dell’Anima” . 

Donatella Pecora

NOTA BENE: Questo testo è  privato. Leggete e condividete liberamente questa dispensa, avendo cura di non alterarla in nessuna sua parte, incluse le diciture iniziali e finali. E’ consentito inoltre trasmetterla solo
gratuitamente a scopo informativo e non a scopo di lucro.
Donatella Pecora.

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